lunedì 8 marzo 2010

"[...] dal letame nascono i fior [...]" o "Inattese rivelazioni a partire da una pagina di m**da"



C'è una str*nza che dopo anni e anni continua a farsi in maniera tutt'altro che discreta fatti miei, a interrogare gente che mi conosce, a indagare... ma: trovarsi un hobby?!?
No, perchè finchè dovevo averci a che fare per forza per via di relazioni invischianti malsane con persone privedipalle, non potevo sottrarmi al turpe contactum.
Ma ora che ho chiuso con tutto quel mondo escrementizio in cui costei e altri signori e signorine del suo calibro sguazzavano, ca**o vuole?!?

Probabilmente vorrebbe avere una vita più interessante. Ma non può :D . Verifichiamo.

Come tutte le persone banali - mi dico - costei ricorrerà a Facebook come unico, vitale e attivo social network, rendendo volutamente visibili a tutti quelle inutili foto in cui si ostentano sorrisoni che nella vita reale esistono solo dal dentista, scorci felicità che probabilmente non raggiungi nemmeno sotto effetto di sostante psicotrope ma soprattutto tanti, tanti, tanti "amici" con cui, dieci anni dopo aver conseguito la c.d. maturità, continui a discutere dei soliti interessantissimi argomenti come i tic dei professori (del liceo). La prova schiacciante che lei&co. hanno una vita... come dire... "intensa"... piena di soddisfazioni e soprattutto di cose sempre nuove da raccontare.

Comunque: mentre sfoglio il faccialibro della Str*nza noto che costei segnala tra le amicizie molto strette una tipa con la quale un malinteso mai abbastanza chiarito pose la parola FINE su tutto ciò che sarebbe potuto continuare a crescere e sul molto altro che - almeno per me - poteva nascere. Come si dice in tali casi, Amen. Ci sono dei momenti buoni per fare ogni cosa, quello per cercare il chiarimento "vero" me lo giocai proprio male, la Str*nza ne approfittò e io me ne feci una ragione mettendoci una pietra sopra.

Ma mi ci volle in effetti un pò di tempo. A volte mi chiedo come sarebbero evoluti i rapporti tra me e la "tipa" se le solite persone non si fossero messe in mezzo. Così oggi non ho resistito e trovatami davanti al link al profilo FB di lei, ci ho cliccato su; e, cliccato su quello, ho trovato il link alla sua "vera" pagina (Myspace, social network che almeno, rispetto a FB, concede maggiori possibilità di espressione creativa a chi ha davvero qualcosa da dire); ho riclicato. Ho letto.

La tipa ha sempre avuto una bella voce, e infatti oggi, dopo varie avversità, sembra avercela fatta: canta. Spiega come è arrivata fino lì, e dovendo riassumere diversi anni di vita seleziona solo quattro - cinque punti di svolta musicale nella sua biografia.

A uno dei primi ho partecipato anch'io. In quel caso contribuii alla fase di avvio , uscendo poi prematuramente dal progetto. Ma per me fu una bella esperienza, e forse anche uno dei momenti più belli di quegli anni. Avere la conferma che tutto ciò rappresenta ancora oggi, nonostante tutto, un bel ricordo anche per lei, mi ha profondamente commossa. E lasciato un pò d'amaro in bocca.

Perchè una prima colcusione si potrebbe riassumere con: "ma se va con una Str*nza allora è str*nza pure lei", "se ci teneva ti cercava in questi anni", and so on. Vero.

Eppure, quant contorto si rivela, a volte, il guazzabuglio del cuore umano!

Penso a quanto ancora una persona non si renda conto di non essere padrona della propria capacità di giudizio, e quindi della propria vita, e di quanto accetti più o meno consapevolmente di farsi condizionare, magari in cambio di presunti "vantaggi" (che ne so, avere qualcuno con cui uscire il sabato sera, o semplicemente un'amicizia "di vecchia data" che, dopo tante disavventure, sia testimone del nostro passato). D'altronde, non è detto che tutti scelgano la strada della consapevolezza.

Ma penso anche che quel che mi importa adesso è che io nel mio piccolo ci ho creduto davvero, provando qualcosa di intenso seppur breve, e che nessuno potrà eliminare dai miei ricordi. Forse neppure dai suoi!!!!!!!!

Che alla Str*nza piaccia o no :-D

In bocca al lupo, allora, narratrice di storie da notti arabe.

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